Dalle 10:00 alle 12:00
Teatro Comunale di Marano s/P

Laboratorio Teatrale THE FACTORY

Divertente laboratorio teatrale di 2 ore dedicato al dialogo tra arte, teatro, musica e movimento espressivo, finalizzato alla costruzione di una performance che andrà in scena il 22 maggio sul palco del Teatro di Marano sul Panaro, sviluppata attraverso i materiali e le esperienze apportati dai singoli partecipanti e dal gruppo. Attraverso giochi e improvvisazioni teatrali, i partecipanti esploreranno le potenzialità espressive del corpo e della voce, stimoleranno capacità percettive e senso critico, mettendo in gioco la creatività e l’emotività personale in un’esperienza ludica di gruppo. Nel percorso saranno affrontate diverse tematiche allo scopo di far emergere punti di vista, sogni e aspirazioni dei partecipanti.

Data rappresentazione: domenica 22 maggio (mattina)
Destinatari
: Ragazzi dai 12 ai 16 anni (max 12 partecipanti)
Durata
: 2 ore.
Obiettivo
: fornire ai partecipanti strumenti per esplorare la propria personalità e il rapporto con gli altri in un ambiente protetto, ludico e non competitivo. Il progetto mira a favorire la partecipazione delle nuove generazioni alla vita culturale e sociale della città e a stimolare la conoscenza e il confronto interculturale e intergenerazionale.
Insegnanti: Sara Draghi e Massimo Festi di Officina Teatrale A_ctuar.

 

Officina Teatrale A_ctuar – Associazione di promozione sociale attiva in campo teatrale dal 2009. Nel 2012 inizia la produzione scenica rivolta a bambini e ragazzi, concentrando la propria attenzione nella rilettura creativa dei romanzi per l’infanzia. La prima produzione di Teatro Ragazzi della compagnia è “L’irrinunciabile sogno di Cosimo Piovasco di Rondò” (2013), liberamente ispirata al “Barone Rampante” di Italo Calvino. Nel giugno 2016 ha debuttato “F_rankenstein”, realizzato in collaborazione con Teatro Nucleo. Nel 2021 hanno debuttato gli spettacoli “Il drago serpentino” ispirato alle creature fantastiche del fiume Po e “Il venditore di paure”. L’associazione è particolarmente attiva nella formazione teatrale di bambini e adolescenti. Organizza e conduce laboratori teatrali tematici all’interno di istituti scolastici (infanzia, primaria e secondaria) ed in contesti extra-scolastici, in collaborazione con enti ed associazioni.

 

Ore 17:30
Teatro Comunale di Marano s/P

“The Factory”

Offinica Teatrale A_CTUAR – Scuola di teatro ragazzi

The Factory” è uno progetto teatrale dedicato alla scoperta, insolita e divertente, dello straordinario mondo dell’Arte Contemporanea e della sua capacità di raccontare la nostra società.
Se le opere d’Arte potessero parlare, quali storie racconterebbero? Se i colori prendessero forma e si staccassero dalla tela per invadere lo spazio come sarebbero i loro movimenti, le loro musiche e i loro balli?
Partendo dalle più famose e rivoluzionarie opere d’arte Contemporanea, i ragazzi hanno esplorato attraverso giochi e improvvisazioni, le potenzialità espressive della voce e del corpo, attraversato pratiche di teatro/danza confrontandosi con le proprie capacità percettive e di osservazione, in un’esperienza di crescita di gruppo. Lo spettacolo è il risultato di un processo interiore e di scambio con gli altri, un dialogo intimo e collettivo con il quale i ragazzi raccontano il proprio vissuto e la propria percezione del mondo attraverso lo specchio dell’Arte Contemporanea.

Autori del testo scenico: Officina Teatrale A_ctuar (Sara Draghi e Massimo Festi).
Personaggi: Non ci sono ruoli-personaggi, è uno spettacolo performativo dove ciascun ragazza/o porta in scena le opere d’arte da lei/lui scelte ed elaborate.
Coreografie: Alessandra Fabbri.
Musiche: Sergio Calzoni.
N° partecipanti: 8 ragazzi + partecipanti laboratorio.
Età: 11-14 anni

A seguire (18:30)
Teatro Comunale di Marano s/P

“LE STORIE DI BALZANO IL MENESTRELLO”

I.C. Montecuccoli Guiglia Marano s/P (MO)

Classe 5° di Roccamalatina

A conclusione del laboratorio di lettura espressiva VOCI-IN-AZIONE i bambini presenteranno 4 storie: “L’uovo nero” da una fiaba di Luigi Capuana, “Isabella non ride più” e “La principessa Roccamalatina” di Silvia Roncaglia, e infine “La principessa che non ride mai” dalle fiabe di Italo Calvino. Attraverso un lavoro sulle possibilità espressive della voce, i bambini hanno sperimentato come un testo scritto, quando diventa lettura “per gli altri”, non è fatto di sole parole ma entrano in gioco l’intonazione, le pause, l’energia, il ritmo, lo sguardo, le emozioni, i colori della voce. I testi di partenza, arricchiti dal lavoro svolto, sono diventati così la base di una lettura animata finale con diversi momenti di coinvolgimento del pubblico.
Insegnanti: Laura Mazzini, Barbara Corneti

Operatore teatrale: Giorgio Incerti
Età attori: 10-11 anni
N° partecipanti: 12

A seguire (19:30)
Teatro Comunale di Marano s/P

“BIRDS”

Officini Teatrale A_CTUAR – Scuola di teatro ragazzi

“BIRDS” è un progetto teatrale rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni ispirato all’opera teatrale “La conferenza degli uccelli” di J. C. Carrière. L’opera nasce da un antico racconto persiano e narra di un gruppo di uccelli che partono per un lungo viaggio alla ricerca della creatura mitica, il Simurgh, per poterlo incoronare loro re. Il lungo volo che porterà lo stormo ad attraversare luoghi inesplorati diventa metafora della crescita, della scoperta di sé e della convivenza con gli altri, temi con i quali i ragazzi si confronteranno per raccontare se stessi e il loro mondo. Quali sono i nuovi vizi contemporanei? Qual è il percorso da fare per superarli? Cosa rappresenta quello specchio al termine del racconto? Queste le domande che accompagnano il nostro viaggio. L’obiettivo del progetto è dare ai ragazzi uno spazio per esplorare la propria personalità e il rapporto con gli altri: attraverso giochi e improvvisazioni sperimentano le potenzialità espressive del corpo e della voce, le capacità percettive e il senso critico, mettendo in gioco la creatività e l’emotività personale in un’esperienza ludica di gruppo.

Produzione: Officina Teatrale A_CTUAR
N° partecipanti: 11
Età: 14-18
Musiche: Sergio Calzoni
Direzione e regia: Sara Draghi e Massimo Festi
Direzione movimento e coreografie: Alessandra Fabbri