Mercoledì 13 Maggio 2026

Ore 10:00 Teatro di KIA, Marano

Così è se vi pare, il grande circo del cuore

ASS. TUTTI INSIEME CON GIOIA – Compagnia Gli Strabilianti

In un mondo sospeso tra verità e e illusione dove dietro ogni maschera si nasconde la fragile, meravigliosa verità dell’essere umano,  un bizzarro circo prende vita: artisti imperfetti, sogni smarriti e identità in continuo mutamento si intrecciano in un viaggio poetico e ironico. Tra numeri maldestri e rivelazioni inattese, il clown Buster cerca il suo sorriso perduto.

Ore 11:30 Teatro di KIA, Marano

La favola dei saltimbanchi

IC. MARANO – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
“S. QUASIMODO” (MARANO) – Classi terze

Tratto dal libro d i Michael Ende, racconta la storia d i uno

sfortunato gruppo d i saltimbanchi che riceve da una grande

fabbrica una proposta allettante: un finanziamento per

preparare un nuovo spettacolo e girare il paese facendo

pubblicità alla ditta. Andranno anche i n tv, i l successo è

assicurato, devono solo firmare il contratto. C’è solo un’unica

condizione: devono separsi da Eli, una ragazza mentalmente

minorata che hanno raccolto i n fin di vita e a cui tutti

vogliono bene. Ovviamente non farebbe bella figura in una

campagna pubblicitaria. D i fronte a questa proposta nascono

opinioni diverse per decidere cosa fare. La compagnia

firmerà o no il contratto?

Ore 20:30 Teatro La Venere, Savignano

Cucù sei tu?

CENTRO I TIGLI

Gruppo Desandergraund

UN VIAGGIO INTROSPETTIVO, PER TUTTE LE Età, VISTO CON GLI OCCHI DEI NOSTRI BAMBINI INTERIORI

a seguire Teatro La Venere, Savignano

Tutti alla guerra!

Little Company
(Gruppo Savignano)

CTM Centro Teatrale Minimo

Ispirato a Ubu Re di Alfred Jarry lo spettacolo racconta la storia di due fratelli che si contendono il regno. Attraverso un percorso durante il quale i giovani allievi hanno esplorato il paradosso e l’eccesso, ha preso vita un lavoro corale sul potere e le sue maschere, il desiderio, la fragilità e le deformazioni dell’animo umano. Una fiaba nera, ironica e crudele, che interroga il nostro presente mettendo a nudo le dinamiche del dominio, della sopraffazione e dell’illusione di grandezza.

Con Cecilia Baravelli, Brando Capelli, Elvis Ceka, Alessia Cohut, Giulia Cohut, Agata Drusiani, Lia Frigieri, Celeste Mattioli, Giulio Masi, Lorenzo Montanari, Beatrice Morotti, Mia Pisanò, Anna Tonin

Ideazione e regia Alessandra Tomassini Stabile

Luci Vincenzo De Angelis

Realizzazione Centro Teatrale Minimo

Durata ‘50